Tiro con l’arco a cavallo: UN SUCCESS0!

Lunedì, 06 Marzo 2017 11:07

Domenica 26 febbraio, presso IL “Tenimento della Torara” di Canale Monterano (RM), si è svolta la prima prova ludico-addestrativa della disciplina che da quest’anno è entrata a far parte del gruppo delle storico-medievali patrocinate dalla Fitetrec-Ante: il TIRO CON L’ARCO A CAVALLO.

Il tutto nasce da un’idea di Giampietro Magagnini che rileggendo le sue esperienze giovanili, ha deciso di organizzare in modo strutturato e regolamentato la disciplina.

Dopo un attento studio delle regole del tiro con l’arco (a terra n.d.r.), Magagnini ha proposto alla Fitetrec-Ante il Regolamento di questa nuova disciplina e ha cominciato a “spargere la voce” per verificarne l’interesse. E con quali risultati!! 

Appena coinvolti, gli istruttori Riccardo Marcone con Monica Consalvi, Simone Magagnini e Daniela Luciani, si sono dimostrati assolutamente entusiasti della proposta tanto da cominciare subito un percorso di formazione ed allenamento dei propri atleti.

E siamo così arrivati alla presentazione ufficiale del “Tiro con l’arco a cavallo” nella domenica di fine febbraio, con una prova a carattere ludica addestrativo che ha visto coinvolti una quantità di atleti inaspettata.

Quasi 70 atleti hanno preso parte all’evento: numero impressionante per un esordio che, peraltro, aveva preso vita solo poche settimane prima.

Gli atleti erano suddivisi nelle categorie CUPIDI, fino ai 7 anni di età; LAMPI, dagli 8 ai 10 anni, SAETTE, dagli 11 ai 13 anni e CENTAURI 14 anni e oltre. 

Le difficoltà sono state modulate per categoria, sia dal lato equestre con diversificazione delle andature, che da quello del tiro con distanze dal bersaglio progressive.

Complice una giornata di sole brillante e un ambiente, quello della Torara, anfiteatro naturale perfetto per l’evento e per la sicurezza, il successo è stato assoluto.

La tensione di una “prima prova” e il pensiero per le difficoltà da affrontare, hanno lasciato immediatamente il posto all’entusiasmo e al divertimento.

E che spettacolo: il cavallo che galoppa libero con la criniera al vento nel silenzio interrotto soltanto dal ritmo cadenzato dei colpi degli zoccoli sul terreno; l’arciere che come gli indiani nella caccia al bisonte o gli antichi “sagittari” romani, scocca il suo dardo vibrante nell’aria, galoppando impavido…..

Queste immagini salgono alla mente e rievocano i miti del passato. Che scarica di adrenalina.

I risultati tecnici sicuramente non saranno ancora ai massimi livelli ma tutto promette che lo diventeranno e così sarà visto l’entusiasmo e l’impegno.

Gli atleti più piccoli, accompagnati al passo dai loro istruttori, non hanno certo sfigurato davanti ai “colleghi” più grandi che hanno condotto le tre carriere al galoppo.

Giampietro Magagnini, sguardo acceso ed accorto, non ha nascosto la sua soddisfazione: “ero sicuro che questa disciplina avrebbe riscosso successo ma forse non mi sarei aspettato tanto. E di questo devo ringraziare coloro che vi hanno preso parte, gli istruttori che si sono lasciati coinvolgere ed hanno preparato i lori atleti e anche il mio staff e tutti i miei collaboratori ed amici che non si sono risparmiati perché tutto fosse pronto e perfetto.”

Per la cronaca:
Ginevra Marcone ha vinto nella categoria CUPIDI, Sofia Coppola per i LAMPI, Margherita Calanca per le SAETTE – passo libero, Cecilia Censi per le SAETTE - galoppo e infine per i CENTAURI Claudia Martelli.

E il “terzo tempo” certo non poteva mancare: tutti insieme a mangiare e commentare la prova di ognuno, e come galoppava, e come ha colpito il bersaglio, pensando già alla prossima volta.

Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, presto Magagnini sarà in grado di organizzare tornei e campionati anche a livello nazionale; l’entusiasmo sale e dilaga.

L.F.